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| Acquisti verdi: Indagine 2007/2008, una fotografia del mercato dei prodotti ecologici Posted: 06 Mar 2008 05:14 AM CST E' stata pubblicata la seconda edizione dell'indagine realizzata dal portale AcquistiVerdi.it volta ad analizzare mercato dei prodotti ecologici in Italia, un mercato in forte espansione ma ancora scarsamente strutturato, poco conosciuto, troppo giovane per essere supportato da uno sviluppo adeguato. Analizzare punti di forza e di debolezza, comprendere le esigenze di sviluppo delle aziende, verificare quali sinergie è possibile attuare sono tra gli obiettivi principali di questa indagine, che vuole essere un contributo del portale AcquistiVerdi.it allo sviluppo del settore. Emergono alcune informazioni interessanti, utili a chi si prefigge di fare impresa "sostenibile" e a chi sul fronte pubblico si sta impegnando per fare da volano ai consumi ecologici promuovendo progetti di Green Public Procurement. Le aziende del settore mostrano di essere giovani, flessibili, dinamiche, proiettate verso il futuro, la ricerca, l'ascolto dei consumatori per migliorare e innovare sempre più. E' possibile scaricare l'indagine in formato pdf dal link seguente: [url=http://www.acquistiverdi.it/images/stories/documenti/indagine_2008_portale_acquistiverdi.pdf]Indagine prodotti ecologici[/url] |
| Via libera all' accordo per smaltimento rifiuti San Marino Posted: 06 Mar 2008 05:09 AM CST L'Assemblea legislativa ha ratificato (favorevoli: pd, pdci, prc, sd, idv, sdi; contrari: fi-pdl, gdl, ln, an-pdl, per l'e-r) l'accordo quinquennale fra la Regione Emilia-Romagna e la Repubblica di San Marino, relativo alla gestione dei rifiuti speciali, anche pericolosi, destinati al recupero e allo smaltimento, siglato il 30 gennaio scorso. L'intesa è stata sottoscritta in attuazione degli accordi vigenti tra la Repubblica sammarinese ed il Governo. La Regione Emilia-Romagna, quindi, in ossequio al principio di prossimità, acconsente all'ingresso nel proprio territorio dei rifiuti provenienti dalla Repubblica del Titano, per recuperarli o smaltirli. L'accordo stabilisce che la quantità annuale di rifiuti speciali ammissibile nel territorio dell'Emilia-Romagna, provvista di impianti di smaltimento e recupero in grado di gestirli, è pari a 20.300 tonnellate, di cui 16.500 circa destinate al recupero e circa 3.800 allo smaltimento. Si tratta, come ha spiegato un esponente della Giunta, della conferma di un accordo già in essere fin dal 1995 e per il quale è stato necessario un aggiornamento a seguito della nuova normativa europea in materia. E' stato inoltre precisato che, a differenza del passato, a San Marino è stato chiesto, ed ottenuto, un preciso impegno ad incentivare la riduzione della produzione di rifiuti e la raccolta differenziata, per poter disporre di un maggior controllo e di una procedura più avanzata nella gestione dei rifiuti. Nell'accordo si prevede anche che, entro un anno dalla sua sottoscrizione, dovrà essere realizzato un centro di raccolta e pretrattamento e dovrà essere adottata una normativa in materia di gestione che garantisca l'omogeneità nella classificazione e nell'identificazione dei rifiuti, la tracciabilità della loro gestione dalla produzione alla raccolta, l'adozione di obiettivi di miglioramento dei quantitativi di rifiuti destinabili all'effettivo recupero, la possibilità di pretrattamento dei rifiuti prodotti da piccoli produttori e finalizzata a facilitare il loro recupero anche per il periodo precedente alla realizzazione del centro di raccolta e pretrattamento. La necessità di avere ogni garanzia che i rifiuti speciali e pericolosi siano smaltiti in modo corretto è stata sollevata da sinistra democratica, che considera un "punto ancora non risolto" quello che riguarda i siti a cui sono destinati questi rifiuti. Pur concordando con le ragioni della solidarietà verso un territorio vicino, ha detto un consigliere di fi-pdl, l'accordo non ci soddisfa. Gli impegni assunti da San Marino sono infatti difficili da mantenere e non vi è contemplata l'ipotesi che il Titano diventi autosufficiente dotandosi di un impianto. Da qui le preoccupazioni per la provincia di Forlì-Cesena: l'utilizzo della discarica di Sogliano per questi rifiuti la saturerà velocemente. Al di là dell'aspetto istituzionale, che obbliga ad atti formali con lo Stato di San Marino, dobbiamo considerare l'aspetto geofisico di questo territorio che fa parte integrante dell'Emilia-Romagna. Lo ha detto l'assessore competente, evidenziando la necessità di farsi carico, da parte dell'Emilia-Romagna, di una "situazione complessa dal punto di vista ambientale" e assicurando che nell'accordo sono stati rafforzati il concetto di raccolta differenziata e quello della tracciabilità dei rifiuti e del loro smaltimento in sicurezza. |
| Campania: procedura di infrazione UE - l' Italia invia la risposta integrata a Bruxelles Posted: 06 Mar 2008 05:07 AM CST E' una ''risposta integrata che copre sia le misure volte ad affrontare la fase di emergenza, sia la definizione di un piano strutturale in vista del passaggio dalla fase emergenziale ad una gestione ordinaria'' quella inoltrata ieri dall'Italia alla Commissione europea, sulla procedura d'infrazione relativa all'emergenza rifiuti in Campania. Lo precisa, interpellato dall'ANSA, il portavoce della Rappresentanza dell'Italia presso la Ue a Bruxelles, Manuel Jacoangeli, ricordando che ''la risposta delle competenti autorita' italiane e' stata inviata ieri alla Commissione europea nei tempi previsti''. Il dossier inviato dall'Italia si compone infatti di tre note, spiega il portavoce. ''Due note sono del commissario delegato per l'emergenza rifiuti: la prima illustra l'attivita' pianificata ed avviata per assicurare, anche attraverso il reperimento e la realizzazione di capacita' aggiuntive di stoccaggio e smaltimento, la ripresa della raccolta dei rifiuti''. La seconda nota, e' relativa ''ai lavori per il completamento e la gestione del termovalorizzatore di Acerra''. Infine, conclude Jacoangeli, ''una nota dell'assessore all'ambiente della Campania, sul piano operativo approvato dalla Regione, per l'organizzazione di un sistema integrale di gestione a regime del ciclo dei rifiuti, con particolare riguardo alle azioni di riduzione all'origine e di raccolta differenziata''. Ora il dossier, come ha precisato all'ANSA la portavoce del commissario europeo all'ambiente, Stavros Dimas, e' all'esame degli esperti alla Commissione europea. [b]Leggi anche[/b] [url=http://www.borsarifiuti.com/detailNews.phpsc?doc=%2FGARWER%2FDOCS%2FnewsIT%2F3F9-8F9-9EC]La situazione in Campania allarma la Commissione europea[/url] [url=http://www.borsarifiuti.com/detailNews.phpsc?doc=%2FGARWER%2FDOCS%2FnewsIT%2FA89-A50-871]Rifiuti, Ue: multa all'Italia non prima del 2010[/url] [url=http://www.borsarifiuti.com/detailNews.phpsc?doc=%2FGARWER%2FDOCS%2FnewsIT%2F582-1BE-C5A]Discariche abusive: dalla UE, 2 mesi di tempo per rispondere alla lettera di messa in mora dell'Italia[/url] [url=http://www.borsarifiuti.com/detailNews.phpsc?doc=%2FGARWER%2FDOCS%2FnewsIT%2F3BC-438-5B1]Rifiuti-UE: pronti a secondo stadio procedura contro italia[/url] [url=http://www.borsarifiuti.com/detailNews.phpsc?doc=%2FGARWER%2FDOCS%2FnewsIT%2FE5E-2DD-8BB]Ispettori Ue da De Gennaro[/url] |
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