giovedì 20 marzo 2008

News Borsa Rifiuti

News Borsa Rifiuti

Seminario - Rifiuto, fonte energetica rinnovabile

Posted: 20 Mar 2008 05:43 AM CDT

Assoambiente organizza il Seminario di approfondimento e confronto su "Regolamentazione del rifiuto come fonte energetica rinnovabile" il 28 marzo 2008 a Roma presso la Sede di FISE (Via del Poggio Laurentino, 11). Il quadro delle fonti rinnovabili (FER), ed in particolare degli incentivi riconosciuti alle stesse, è stato rivisto recentemente, in ambito nazionale, a seguito di alcune nuove disposizioni normative, che hanno non solo limitato la possibilità di attribuire certificati verdi (CV) alla sola quota rinnovabile dei rifiuti industriali ed urbani, ma anche modificato la modalità relativa alla ripartizione e determinazione del valore economico dei CV. A seguito di quanto previsto dalla L. 244/07 (Finanziaria 2008), per quanto riguarda la frazione biodegradabile dei rifiuti, il numero dei CV riconosciuti è pari ai MW di energia elettrica netta prodotta da tale frazione (coeff. pari a 1), mentre il presso per il 2008 degli stessi Cv è stato ufficializzato dal GSE pari a 112,88 euro/MWh. Per l'avvio definitivo del nuovo sistema, il CTI (Comitato Termotecnico Italiano) – al quale partecipa anche FISE Assoambiente, sta definendo, su richiesta del GSE (Gestore Servizi Elettrici), la quota di energia rinnovabile prodotta in relazione alle tipologie di materiali utilizzati nei diversi impianti: termoelettrici a biomasse; ibridi a biomasse e combustibili fossili; a combustione ibridi e alimentati a RSU. In relazione al nuovo quadro di riferimento sulle fonti rinnovabili e agli aspetti in corso di definizione. Per informazioni e adesioni contattare la Segreteria Organizzativa - Sig.ra Mina Salamino, Tel. 02 801428 - e.mail: fise.milano(at)fise.org

Rifiuto e non Rfiuto nel T.U. Ambientale revisionato: un nuovo DVD di Dirittoambiente Edizioni

Posted: 20 Mar 2008 04:59 AM CDT

Nello shop on-line del sito Dirittoambientedizioni.net è disponibile un nuovo DVD sulla revisione del testo unico ambientale "Rifiuto e non Rfiuto nel T.U. Ambientale revisionato" Percorso ragionato per individuare i sottoprodotti e le materie prime secondarie dopo la modifica del D.L.gs n. 4/08 Qualche regola interpretativa per controllori e controllati [img]http://www.simoline.com/ecomme/product_thumb.php?img=images/dvd/dvd_non_rifiuto.jpg&w=130&h=130[/img] [b]Relatore: Dott. Maurizio Santoloci[/b] [i]Magistrato - Membro Commissione ministeriale revisione del T. U. ambientale[/i]

Provincia di caserta: iniziativa su raccolta degli imballaggi

Posted: 20 Mar 2008 04:55 AM CDT

Per tornare alla normalità tutti i cittadini devono fare la propria parte e anche gli esercizi commerciali dei Comuni di Aversa, Maddaloni, Piedimonte Matese, San Felice a Cancello e Santa Maria Capua Vetere daranno il proprio contributo. Parte oggi, giovedì 20 marzo, la raccolta e la differenziazione degli imballaggi di carta e cartone utilizzati dai commercianti delle cinque città. Il piano è stato illustrato stamane in conferenza stampa. Nella sala Giunta della Provincia hanno preso parte all'incontro il generale dell'Esercito Italiano Franco Giannini, vice commissario delegato per l'emergenza rifiuti in Campania, l'assessore all'Ambiente della Provincia di Caserta Maria Carmela Caiola, il vicedirettore generale del Conai Walter Facciotto, Giacinta Liguori dell'Ufficio Sud di Comieco, i sindaci dei Comuni interessati (Farina per Maddaloni; De Lucia per San Felice a Cancello; Giudicianni per Santa Maria Capua Vetere; l'assessore all'Ecologia del Comune di Aversa, Moschetti e Riselli per Piedimonte Matese) e il presidente della Confesercenti di Caserta, Soletti. Con la raccolta dedicata si punta ad un incremento del 50% dei volumi rispetto al 2007. Si stima infatti che, con la collaborazione dei commercianti si possano arrivare a raccogliere e avviare al riciclo oltre 2.700 tonnellate di carta e cartone all'anno. L'iniziativa è promossa dal Commissariato di Governo per l'Emergenza Rifiuti in Campania, Esercito Italiano, Provincia di Caserta, Comieco e Conai in collaborazione con Ascom-Confcommercio e Confesercenti della provincia di Caserta. Come è stato più volte sottolineato dal Commissario Delegato per l'Emergenza Rifiuti, la raccolta differenziata si può trasformare in una vera e propria risorsa economica per il territorio, rappresentando inoltre un contributo significativo per la gestione dello smaltimento finale. È importante sostenere i piani degli enti locali, sia quelli già previsti sia quelli in corso di definizione, promuovendo, in questa contingente situazione di emergenza, anche raccolte differenziate straordinarie. Il successo di queste iniziative dipende, naturalmente, anche dalla responsabile e attiva collaborazione dei cittadini. Sta alle competenze e alle capacità dei professionisti di questo scenario e alla civile partecipazione di tutti i cittadini declinarla in positivo anche in Campania. "Questa iniziativa – spiega il generale Franco Giannini, vice commissario delegato per l'emergenza rifiuti in Campania - è certamente un contributo notevole allo smaltimento straordinario dei rifiuti. La raccolta differenziata dei cartoni è un'azione virtuosa che ha permesso già nell'area napoletana, in un mese circa, di raccogliere 1.700 tonnellate di carta e cartone, con una media di 70 tonnellate al giorno, che sono servite ad alleggerire il carico giornaliero di rifiuti da smaltire. Vogliamo che ciò avvenga, se possibile, anche in misura maggiore, nell'area casertana". "Siamo la prima Provincia, preceduti solo dalla città di Napoli, – sottolinea l'assessore all'Ambiente della Provincia di Caserta, Maria Carmela Caiola – a promuovere il piano, che va nella direzione auspicata dall'assessore regionale all'Ambiente, Ganapini, cioè il raggiungimento nei prossimi mesi della quota del 20 per cento di raccolta differenziata sul territorio. Abbiamo deciso di coinvolgere il territorio, partendo dai Comuni più grandi. Il progetto non è legato solo alla fase emergenziale, ma segna l'avvio di una buona prassi, che implementeremo con le adesioni di altri Comuni. In provincia di Caserta è forte la sensibilità sul tema della raccolta differenziata e lo testimonia il dato che su 104 Comuni appena 2 non hanno presentato al Commissariato piani per la raccolta differenziata". "Aderiamo e condividiamo pienamente l'iniziativa del Commissario Delegato per far decollare la raccolta dei cartoni presso gli esercizi commerciali, attività che si integra nel piano di intervento straordinario previsto da Conai. – dichiara Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco – A fronte del servizio di raccolta, Comieco riconosce agli enti locali i corrispettivi economici e garantisce che le 5 cartiere campane, che costituiscono l'unico distretto industriale cartario del sud, ricicleranno tutto il cartone raccolto nei Comuni della provincia interessati dal servizio e nel resto della regione." "Il progetto - afferma Walter Facciotto, Vice Direttore Generale del Conai - attesta la volontà da parte delle amministrazioni comunali e dei commercianti di puntare alla raccolta differenziata come ad uno degli strumenti utili per la soluzione del problema della gestione dei rifiuti. Tutto ciò dimostra come anche in Campania, così come altrove, chi vuole, può fare. Conai darà tutto il supporto necessario per la buona riuscita del progetto, garantendo il riciclo di tutti gli imballaggi di carta e cartone conferiti dai commercianti della provincia". Per un corretto funzionamento del servizio sono però necessari alcuni accorgimenti: per facilitare la raccolta e il conseguente riciclo è opportuno che i cartoni vengano piegati e che siano il più possibile puliti (non vi siano cioè residui di cibo, scotch o collanti vari). Inoltre è importante rispettare gli orari: il ritiro avverrà secondo le seguenti modalità: • Comune di Piedimonte Matese: lunedì, mercoledì e sabato dalle 13:30 alle 17:00 • Comune di Aversa: dal lunedì al giovedì dopo le ore 21, venerdì e sabato dalle 15:00 alle 19:00 • Comune di San Felice a Cancello: tutti i giorni dalle 13:00 alle 19:00 • Comune di Maddaloni: tutti i giorni dalle 06:00 alle 12:00 • Comune di Santa Maria Capua Vetere: tutti i giorni dopo le ore 20:00 (19 MARZO 2008-15:30)

Campania: al via 30 impianti di trattamento dell'organico

Posted: 20 Mar 2008 04:55 AM CDT

Sono numerosi i progetti presentati negli scorsi mesi dalle amministrazioni comunali, ne sono stati selezionati 30, che saranno realizzati grazie allo stanziamento di 100 milioni di euro. L'assessore all'Ambiente della Regione Campania Walter Ganapini si e' incontrato con i suoi colleghi delle cinque province campane per definire la mappatura regionale degli impianti di trattamento dei rifiuti organici. Dei numerosi progetti presentati negli scorsi mesi dalle amministrazioni comunali, ne sono stati selezionati 30, che saranno realizzati grazie allo stanziamento di 100 milioni di euro gia' messo a disposizione dalla Regione per il potenziamento della raccolta differenziata. Questi impianti si affiancheranno alle altre strutture esistenti, ai 7 Cdr e alle linee di compostaggio che non erano state ancora impiantate. Come spiega la Regione Campania in una nota i progetti presentati dai comuni, saranno autorizzati dal prefetto Goffredo Sottile, utilizzando i suoi poteri straordinari. Gli impianti entreranno in funzione entro fine anno. Alcuni, come Teora, Serino e Molinara, entro l'estate. Per il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino ''l'impegno di diversi comuni campani per superare l'emergenza e la qualita' dei progetti che sono stati messi in campo possono davvero aprire una fase nuova. Bisogna continuare su questa strada, che e' la strada della responsabilita' e della concretezza". "Solo in questo modo - ha proseguito il Presidente - gli enti locali, ciascuno per la sua competenza, potranno riprendere da subito sulle proprie spalle la responsabilita' di dare risposte efficaci alla crisi dei rifiuti, coinvolgendo i cittadini nello sviluppo di un nuovo sistema di gestione dei rifiuti''. ''Siamo sulla via giusta per avviare la soluzione del problema dei rifiuti organici campani. Si tratta - ha dichiarato l'assessore regionale all'Ambiente - di un risultato importante che testimonia come in questo territorio esistano fior di Comuni che chiamano a se' gli impianti. Realta' che stridono con il quadro che si e' dato di questi enti locali".

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