News Borsa Rifiuti |
| Rifiuti: compensi d'oro per i commissari in Campania Posted: Di cose straordinarie, al Commissariato straordinario di Governo per l'emergenza rifiuti della Campania, se ne intendevano. Eccome. A cominciare dalla remunerazione della pletora di commissari, sub-commissari e vice-commissari pagati appunto in base agli straordinari effettuati. Già perchè quel lavoro, così complicato e faticoso, meritava un adeguato indennizzo, rispetto a una normale paga oraria. Erano all'inizio nel lontano 1998 70 ore mensili, come ha appurato l'ispettore della Ragioneria generale dello Stato, Natale Monsurrò, il primo e unico che ha indagato per sette mesi (a cavallo tra il 2004 e il 2005) sui misfatti di quel carrozzone assistenziale che si è trascinato per 14 lunghi anni. Le 70 ore passarono a 150 già nel '99 portando così lo stipendio di un sub-commissario dell'epoca a 225mila euro. Ma il capolavoro lo compie il Governatore Antonio Bassolino, che ha pure vestito i panni del commissario dal 2000 al 2004. Fu lui a dire basta a questo strumento di remunerazione. Si passò direttamente a un appannaggio forfettario di 10 milioni di lire mensili per ciascuno dei 5 sub-commissari. In fondo quella non era altro che l'indennità per un modesto consigliere regionale (salita poi a 10mila euro). Vuoi mettere con le responsabilità e le difficoltà del compito. E così il costo degli uomini di vertice del "baraccone istituzionale", travolto in questi giorni dagli arresti di massa della Procura, lievita come una torta. Dirà Monsurrò alla Commissione parlamentare d'inchiesta: «Nel 2002 i compensi complessivi passano da 690mila euro a 1,13 milioni e nel 2003 si arriva a 1,14 milioni». Ovviamente le trasferte erano pagate a parte. «Il sub-commissario Giulio Facchi che abitava a Milano ha avuto rimborsi per biglietti Milano-Napoli per 35mila euro dal '99 al 2003». Ma la struttura dedita a un così delicato lavoro non badava a spese. Soprattutto per la formazione dei suoi dipendenti: per un convegno a Rimini (ovviamente sulla raccolta differenziata) ben otto dipendenti del Commissariato hanno alloggiato al Grand Hotel al modico costo di 280 euro per notte. A testa. Quisquilie, penseranno in molti. In fondo si tratta di dipendenti di un'alta istituzione dello Stato. Già, ma provate a sommare tanta disinvoltura nell'uso di denaro pubblico e avrete una colossale montagna di quattrini sperperati. Solo per stipendiare l'esercito dei circa 100 tra dipendenti, funzionari e vertici del "moloch" pubblico si sono spesi 24,5 milioni di euro tra il '97 e il 2005, secondo i rilievi della Corte dei Conti. Poi ci sono altri 20 milioni per il "funzionamento" (un eufemismo?) della struttura e per consulenze di ogni tipo. Ma questo è ancora niente. Sempre il solerte ispettore del Tesoro documenta alla Commissione d'inchiesta che nei conti della gestione rifiuti tra il '97 e il 2003 c'è un disavanzo di oltre 400 milioni di euro. Bassolino e chi l'ha preceduto impegnano in quegli anni 800 milioni in spese, incassandone solo 370. Il Commissariato non lesina, senza porsi alcun problema di copertura delle entrate. Peccato che parte di quei soldi arrivino da fondi compartecipati per lo sviluppo economico regionale, i cosiddetti Por. [b]Bassolino e i 110 milioni[/b] Bassolino in qualità di presidente della Regione Campania firma la delibera del 2003 con la quale si assegnano 110 milioni di euro al Commissario delegato all'emergenza rifiuti (lo stesso Bassolino) per la costruzione degli impianti per trattare i rifiuti. Antonio dà i soldi ad Antonio. E si parte nella faraonica impresa di fare dei rifiuti un circolo virtuoso. Diventerà, come è sotto gli occhi di tutti, un circolo vizioso o meglio miasmatico. Parte di quegli impianti dovevano servire a trattare la frazione organica, altri il secco, altri dovevano fungere da isole ecologiche. Molte di quelle strutture oggi sono sotto sequestro. Di isole ecologiche non se n'è vista una. In altri i casi i Comuni hanno desistito. Già ma di quei 110 milioni per ora si è persa traccia. O sono serviti a costruire impianti rivelatesi vere e proprie bufale o si sono eclissati nel mare magnum dell'esuberante (quanto a spese) struttura commissariale. E il punto è proprio questo: non esiste un bilancio dell'"azienda" Commissariale. Tutta contabilità speciale dove i flussi non hanno rendicontazione di facile lettura. Il terreno ideale per sprechi e malversazioni di ogni sorta. [b]I finti-impianti[/b] Suona come una beffa il conto che è stato pagato per il funzionamento dei finti impianti. Già finti. Come chiamare d'altronde strutture dove entrava monnezza e usciva monnezza ancora più maleodorante? A certificarlo è lo stesso Commmissariato: tra Cdr-farsa e produzione di eco-balle si calcola che ogni anno da lì siano passate circa 2,4 milioni di tonnellate di immondizia. Il costo degli pseudo-trattamenti, solo nel 2006, è calcolato in 135 euro a tonnellata per un totale di 324 milioni di euro: tre anni di ciclo "viziato" dei rifiuti sono costati quasi un miliardo di euro. Molte cose andranno spiegate nei prossimi mesi: come quel costo di smaltimento pagato dall'Asìa di Napoli (l'azienda pubblica che ha cumulato perdite per 45 milioni tra il 2004 e il 2006 e altri 40 milioni tra il 2002 e il 2003) passato da 53 euro a tonnellata a oltre 100. I rifiuti erano sempre gli stessi, i costi magicamente lievitavano. Una grande torta, il vero oro di Napoli |
| Dal Csm «no» al decreto rifiuti Posted: Il Consiglio superiore della magistratura non ha detto "no" al decreto sull'emergenza rifiuti, ha semplicemente rilevato alcune «criticità» dando «indicazioni per migliorare il testo, per farlo funzionare». Così il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, ha commentato l'esito del plenum di ieri che, con 22 voti a favore (compreso quello di Mancino) e due contrari, riservati dai laici del centrodestra Michele Saponara e Gianfranco Anedda, ha approvato il parere sul decreto legge 90. Nel testo, che sarà trasmesso ora al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, osservazioni negative e critiche vengono in particolare riservate all'articolo 3 che prevede l'istituzione della superprocura di Napoli. Una bocciatura motivata dal fatto che così «si rischia di creare grave conflittualità all'interno e fra gli uffici giudiziari della Campania con evidenti ricadute sul piano dell'efficienza», come peraltro aveva già segnalato poco prima la sesta commissione del Csm. Intanto, la commissione Ambiente della Camera inizia oggi l'esame dei 150 emendamenti al testo depositati venerdì scorso dai vari gruppi parlamentari. Le maggiori modifiche prevedono la soppressione della superprocura, il commissariamento dei Comuni inadempienti e norme adeguate riguardanti la raccolta differenziata, non escludendo il coinvolgimento dell'Anci (Comuni italiani). Secondo il presidente della commissione, il leghista Angelo Alessandri, il lavoro potrà procedere spedito in modo da licenziare entro venerdì prossimo il testo del Dl ed affidarlo così all'Aula di Montecitorio che potrà iniziare la discussione sin da lunedì 16. Intanto, verranno anche esaminati dai deputati "verdi" i pareri espressi delle varie commissioni competenti e dal Csm. E sul fronte della cronaca, va ricordato che in questi giorni ci sono stati altri incendi ai rifiuti ammassati sui bordi delle strade, soprattutto nelle cittadine della cintura di Napoli. Oggi dovrebbe essere eseguito il terzo e ultimo collaudo nella discarica di Savignano Irpino, in provincia di Avellino al confine con la Puglia. L'obiettivo è poter dichiarare pronta la discarica quando, domani, verrà a Napoli il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Ieri è svolta un'ispezione all'impianto di Savignano: incompleta la recinzione (dettaglio importante, in una regione intossicata da una camorra che cerca ingressi nelle discariche) e a parte tre estintori non c'è un impianto antincendio. Savignano sarà, dunque, la seconda discarica che aprirà dopo quella di Serre nel Salernitano, l'unica attiva al momento. A Napoli città, intanto, è corsa contro il tempo per avviare la raccolta differenziata e per individuare l'area nella quale allestire il termovalorizzatore cittadino. Napoli Est, nella zona degli impianti petrolchimici o Scampia, nell'ex Centrale del Latte sembrano, al momento, le ipotesi più accreditate. Se le cave di Chiaiano dovessero essere idonee dopo i carotaggi eseguiti in questi giorni, la situazione rifiuti potrebbe iniziare a sbloccarsi. Tuttavia al capo della protezione civile Guido Bertolaso ieri non erano ancora giunti i risultati definitivi sull'idoneità della contestata Cava del Poligono. Sul fronte giudiziario, invece, è fissata per oggi l'udienza al Tribunale del Riesame sull'istanza di revoca degli arresti domiciliari presentata da Marta Di Gennaro, la dirigente della Protezione civile coinvolta nell'inchiesta condotta dalla Procura di Napoli e dai carabinieri del Noe sulle presunte irregolarità nella gestione dei rifiuti in Campania |
| Bologna, rifiuti urbani: produzione, raccolta e smaltimento nel 2007 in Provincia Posted: Cresce lentamente la raccolta differenziata, nove i comuni virtuosi. Sono alcuni dei dati più significativi elaborati dall'Osservatorio provinciale rifiuti relativi alla produzione e raccolta dei rifiuti urbani nel 2007. |
| Laboratorio integrato tecnologie e controllo ambientale nel ciclo di vita dei rifiuti Posted: Il Progetto Laboratorio Integrato di Tecnologie e Controllo Ambientale nel Ciclo di Vita dei Rifiuti (LITCAR), si inserisce tra i Laboratori facenti parte della Rete Regionale della Ricerca Industriale e del Trasferimento Tecnologico dell'Emilia Romagna, prevista dalla legge regionale e dal Programma attuato nel 2004, e finanziata con 35,2 milioni di euro risorse Regionali. LITCAR, inserito nell'ambito dell'area di ricerca "Ambiente, Sviluppo Sostenibile, Energia" nasce "[i]dall'esigenza di creare un punto di riferimento regionale per una gestione più sostenibile dei rifiuti, che svolga attività di ricerca industriale, di sviluppo e di trasferimento tecnologico di interesse per la PA, le Società di Servizi Ambientali, gli Enti di controllo, gli Enti di Ricerca Pubblici e Privati e le Aziende del settore. L'obiettivo generale del Progetto è l'ottimizzazione del sistema di produzione-trattamento dei rifiuti mediante interventi di tipo preventivo, innovativo e di controllo. I risultati previsti sono volti a trasferire, al tessuto regionale, tecnologie e strategie per una gestione complessiva dei rifiuti prodotti o smaltiti, con particolare attenzione ai vantaggi ambientali, alla fattibilità economica ed all'accettabilità sociale[/i]." |
| HERA - Bilancio di sostenibilità 2007 Posted: Presentato il Bilancio di Sostenibilità 2007 del Gruppo Hera. Nel Bilancio sono contenuti i dati e le informazioni che riguardano le attività economiche, sociali ed ambientali del 2007, i Valori e i Principi che guidano il Gruppo, il parere degli stakeholder, le performance raggiunte e gli obiettivi di miglioramento. Il Bilancio di Sostenibilità rappresenta per il Gruppo Hera il più importante strumento di dialogo con i propri stakeholder e con il territorio. I contenuti del bilancio sono stati predisposti in conformità alle linee guida definite dal GRI e dal GBS e tenendo conto delle informazioni considerate rilevanti per gli stakeholder aziendali. In questa edizione del bilancio, per il secondo anno, è stata utilizzata come riferimento la linea guida Reporting Guidelines G3. [url=http://www.gruppohera.it/binary/hr_responsabilita_sociale/bilancio_sostenibilita/Bilancio_di_Sostenibilit_2007.1210750345.pdf]Hera - Bilancio di Sostenibilità 2007 [/url] [url=http://www.gruppohera.it/binary/hr_responsabilita_sociale/bilancio_sostenibilita/Bilancio_di_Sostenibilit_2007_Sintesi.1210750169.pdf]Hera - Bilancio di Sostenibilità 2007 (Sintesi)[/url] |
| La gestione e l'efficienza della Raccolta Differenziata dei rifiuti in Emilia-Romagna Posted: Sul sito del progetto LITCAR (Laboratorio Integrato Tecnologie e Controllo Ambientale nel ciclo di vita dei Rifiuti) è disponibile il Rapporto Finale relativo al Progetto "La gestione e l'efficienza della Raccolta Differenziata dei rifiuti in Emilia-Romagna" [url=http://www.litcar.it/file/relazione_progetto.pdf]Scarica il Rapporto[/url] Segnaliamo inoltre che è possibile scaricare i seguenti documenti: ARPA Emilia Romagna, Barbara Villani: La Raccolta Differenziata in Regione ► [url=http://www.litcar.it/file/Presentazione%20.RD.Rimini2008.ppt]Visualizza presentazione (PPT)[/url] Dott. Andrea M. Lanz - APAT: La Raccolta Differenziata in Italia ► [url=http://www.litcar.it/file/lanz.apat.pdf]Visualizza presentazione (PDF) [/url] Dott. Ing. Gian Franco Saetti - Servizio Rifiuti e Bonifica Siti Assessorato Ambiente e Sviluppo Sostenibile della Regione Emilia-Romagna ► [url=http://www.litcar.it/file/saetti.regione.er.pdf]Visualizza presentazione (PDF) [/url] Ing. Andrea Cirelli - Autorità Regionale per la Vigilanza dei servizi idrici e di gestione dei rifiuti urbani ► [url=http://www.litcar.it/file/cirelli.regione.er.pdf]Visualizza presentazione (PDF) [/url] HERA - Divisione Ambiente: L'esperienza di HERA S.p.A. nella gestione sostenibile e integrata dei rifiuti ► [url=http://www.litcar.it/file/hera.pdf]Visualizza presentazione (PDF) [/url] AIMAG - Carpi: L'esperienza della raccolta "Porta a Porta" a Carpi ► [url=http://www.litcar.it/file/animag.pdf]Visualizza presentazione (PDF) [/url] Prof. Luciano Morselli, Università di Bologna - Polo Scientifico Didattico di Rimini ► [url=http://www.litcar.it/file/morselli.unibo.pdf]Visualizza presentazione (PDF) [/url] Bertoli Mauro - Direttore Generale Enìa Parma srl: La Raccolta Differenziata ► [url=http://www.litcar.it/file/bertoli.enia.pdf]Visualizza presentazione (PDF)[/url] Summer School Waste Recovery: Recycling and Waste to Energy ► [url=http://www.litcar.it/file/BookSummerSchool07.pdf]Atti della Summer School (PDF)[/url] |
| You are subscribed to email updates from News Borsa Rifiuti To stop receiving these emails, you may unsubscribe now. | Email Delivery powered by FeedBurner |
| Inbox too full? | |
| If you prefer to unsubscribe via postal mail, write to: News Borsa Rifiuti, c/o FeedBurner, 20 W Kinzie, 9th Floor, Chicago IL USA 60610 | |
Nessun commento:
Posta un commento